sabato 27 marzo 2010


MERLINO

Il principe dei druidi


 

Indubbiamente ,tra tutti i personaggi che hanno acceso la fantasia dei lettori del ciclo di Camelot,quello più amato è il misterioso mentore di re Artù,suo padre simbolico e guida di tutti i cavalieri:Merlino,il mago.

La tradizione letteraria attribuisce a Merlino doti soprannaturali e il suo fascino senza tempo si fonda sul suo continuo percorrere il labile confine tra Bene e Male.

Per ben comprendere questa figura occorre collocarla in quel passaggio culturale del mondo celtico irlandese , scozzese e gallese che segnò il passaggio da una cultura pagana a quella cristiana.

Abbiamo già evidenziato che nei popoli celti e gaelici il passaggio fu indolore e non traumatico perché simboli e riti furono conservati nella loro essenza ed anche nella collocazione temporale.

Anche le figure storiche e religiose subirono solo una evoluzione ed un transito da una cultura all'altra,ma non ci fu negazione di valore ed importanza.

Merlino passa dalla tradizione orale e dal mito alla codificazione letteraria solo nel XII secolo con la rielaborazione del monaco benedettino gallese Goffredo di Monmouth.

Goffredo attinge notizie dalle precedenti cronache e combinandole in maniera sapiente con la tradizione orale della sua terra dà vita ad un mago-sacerdote che è custode dell'antica saggezza celtica.

Se il re Artù è un personaggio sul quale si fa difficoltà a trovare una reale configurazione storica,Merlino è una produzione prettamente letteraria.

Goffredo pubblica nel1138 l"Historia Regnum Britanniae".

Il testo poderoso è dedicato a Roberto ,conte di Gloucester e fornisce un resoconto dei re da Bruto,pronipote di Enea che approda sulle coste del nord della Britannia e ne diventa re,fino a Calavandro, che cede il regno ai Sassoni nel VII secolo..

Il benedettino afferma di aver tratto le notizie da un manoscritto che gli è stato donato da l'arcidiacono di Oxford ,Gualtiero:il manoscritto è in antica lingua gaelica e lui lo ha solo tradotto in latino.

E' probabile,invece che Goffredo abbia tratto le sue informazioni sul ciclo della tavola e di Camelot,dal testo di Santa Gilda"Rovina e conquista della Bretannia"e da "Storia ecclesiastica del popolo britannico"del venerabile Beda.

Senza dubbio il libro di Goffredo si può considerare il primo best seller della storia ,dato l'enorme successo che ebbe.

Strutturato in dodici libri,porta alla ribalta l'eroica figura di Artù,al quale sono dedicati ben tre tomi,e con lui si narrano le valorose gesta dei suoi cavalieri.

Accanto al mitico re ,Goffredo pone un'altra figura importante e sempre presente:Merlino.

Storicamente egli colloca temporalmente il mago nella prima metà del V secolo ,al tempo di re Vortingern .

In questo periodo si svolsero in Britannia sanguinose lotte a seguito delle invasioni degli Angli e poi dei Sassoni.

La vicenda di Merlino viene narrata dalla sua nascita fino al concepimento magico di Artu'.

Probabilmente nel delineare il personaggio il monaco scrittore ,prese anche spunto dalla figura di Ambrogio,fanciullo senza padre,ora definito condottiero romano rimasto oltre il Vallo di Adriano,ora sovrano di stirpe gaelica,ma comunque dotato di capacità profetiche e magiche.

Tale figura è descritta da Nennio nella sua "Historia Brittonum".

Momento cruciale per inquadrare la figura di Merlino ,è la sua nascita che spiega i suoi poteri soprannaturali:Goffredo ,in questo si rifà alla tradizione gaelica che parla di fanciulle sovente visitate nel sonno da spiriti e rese madri.

Merlino nasce così da una fanciulla vergine,figlia del re dei Demeti(tribù del nord)e da un demone "incubo",che si era presentato a lei sotto sembianze umane.

Al mattino ,resasi conto dell'inganno e disperata,la principessa si reca da un sacerdote che ,consolandla,le dice che dovrà vivere il resto della sua vita in penitenza e preghiera.

La disgraziata,ormai in evidente stato di gravidanza ,viene rinchiusa in una torre con due levatrici che la aiuteranno al momento del parto.

Quando nasce Merlino il suo aspetto è completamente al di fuori della norma:il suo corpo è completamente coperto di peli!Il bambino riceve dal padre demone la straordinaria intelligenza e molte capacità straordinarie.

Ma interviene Dio che .nella sua misericordia perdona la donna e acetta il bambino anche come suo figlio.

Merlino avrà le doti del demone:Dio concede a Merlino la capacità di leggere nel futuro,di conoscere le cose del passato e di intervenire sulla vita degli uomini:ma tutto ciò sarà compiuto nel bene.

Goffredo ha compiuto letterariamente l'unione tra due culture e il simbolo di questo passaggio è Merlino.

S.F

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Miniatura dal libro di Goffredo di Monmouth raffigurante Merlino

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